Tom Bombadil
di Enrico Imperatori

Un canto s’ ode tra ninfe e giunchigli,
accompagnato dal gentil zeffiro,
corre veloce, s’ insinua tra i tigli,
squarcia le nubi vestite di nero.

Cappello a punta e calzoni vermigli,
si prende giuoco di uomini e oro.
Primo tra i primi, elargisce consigli
a chi si pone con spirito puro.

Nulla minaccia il suo sito sereno
da Baccador reso salvo e acclamato;
nemmen il cerchio dal fuoco creato.

Sin dentro i tumuli echeggia il suo suono,
nei suoi confini ogni male è sanato;
per il portatore un sogno beato.