Cronologia tolkieniana
di Nancy Martsch

[traduzione autorizzata di Roberto Di Scala di A Tolkien Chronology, tratto da Aa.Vv., Proceedings of the JRRT Tolkien Centenary Conference ,The Tolkien Society and The Mythopoeic Press, Milton Keynes and Altadena, 1995, pp. 291-297. ]

I parte - La vita.
Gli aspetti personali e professionali della vita di uno scrittore influenzano la sua scrittura creativa. Non si crea circondati dal vuoto. Di conseguenza sapere cosa stava facendo Tolkien - e quando - durante la composizione della Mitologia può aiutarci a capire la sua opera.

Forse parlare di "influenze" per quanto riguarda le opere di Tolkien è troppo - egli non fu molto influenzato, se non nei primi anni della sua vita. La creazione della Terra di Mezzo, la sua Mitologia, sono cose sue. (Uso il termine "Mitologia" al posto di "Terra di Mezzo" perché si estende oltre i confini della Terra di Mezzo propriamente detta.) Ma Tolkien fu certamente interessato da eventi esterni. A livello mondano, la sua professione stabiliva quanto tempo libero aveva per scrivere. Il discredito dei colleghi o le pressioni familiari lo scoraggiavano dallo scrivere. Le lodi e l’incoraggiamento di familiari e amici ispiravano la sua creatività. Una richiesta del suo editore poteva dare avvio a una serie di revisioni o indirizzare il suo interesse su un argomento specifico. Gli esami di fine anno potevano fargli smettere completamente di scrivere. La libertà delle vacanze dava sfogo a uno scoppio di creatività, spesso sotto forma di poesia e arte.

Si possono rintracciare anche possibili fertilizzazioni incrociate tra un progetto e l’altro, come, ad esempio, un gruppo di opere vagamente "arturiane" nei primi anni Trenta ("The Fall of Arthur" ["La caduta di Artù"], Il cacciatore di draghi, The Life and Passion of St. Juliene [Vita e passione di S. Giuliana] della sua studentessa Simonne d’Ardenne). Altro esempio può essere una variante Quenya che usa un prefisso pronominale anziché un suffisso, risalente all’incirca allo stesso periodo dello sviluppo dell’Adûnaic e dei suoi prefissi pronominali. (Ciò esemplifica una caratteristica della scrittura tolkieniana, il riutilizzo delle idee. I prefissi pronominali erano stati usati in precedenza, ma il loro uso nell’Adûnaic può essere stata la causa del loro riutilizzo.)

Sapere cosa stava scrivendo Tolkien - e quando - può servire per datare lavori non ancora attribuiti. Ciò aiuta particolarmente con le lingue, laddove opere contemporanee possono fornire indizi per il significato di parole sconosciute. Ad esempio, alcune poesia di "A Secret Vice" ["Un vizio segreto"] contengono idee che si trovano nelle prime opere e che probabilmente ne fanno parte.

Da ultimo, uno studio della cronologia tolkieniana ci dice di più circa il Tolkien uomo.

La mitologia tolkiniana si può dividere in tre periodi che chiameremo "Primo", "Medio" e "Tardo". C’è anche un "Periodo Ur", prima che fosse scritta l’effettiva Mitologia, in cui presero forma molte idee importanti. Questi periodi possono essere legati a eventi della vita di Tolkien, e sono riconoscibili nella Mitologia per argomento, stile e linguistica elfica. Talvolta i periodi si intersecano, dato che Tolkien spesso iniziava un progetto prima di finirne un altro. Il Periodo Ur comprende la giovinezza di Tolkien, il periodo più formativo della sua vita, dalla nascita nel 1892 fino al 1912 circa. Il Primo Periodo va dal 1912 circa al 1920 ed è caratterizzato da Racconti perduti e dai lessici Quenya e degli Gnomi. Il Periodo Medio, dal 1920 al 1949 circa, o a Il Signore degli Anelli "completato" prima che fosse accettato per la pubblicazione, è caratterizzato da Lo Hobbit, il primo Signore degli Anelli, "The Lost Road" ["La strada perduta"] e le "Etimologie". Il Periodo Tardo, dal 1948 alla sua morte nel 1973, è caratterizzato dalla versione pubblicata de Il Signore degli Anelli e da Il Silmarillion, postumo. Le date del Periodo Tardo sono ipotetiche, poiché il materiale preparatorio di Tolkien relativo a questo periodo non è ancora stato pubblicato.

I periodi possono essere ulteriormente divisi. Il Periodo Ur nelle case in cui Tolkien ha abitato, le scuole frequentate, i viaggi, gli studi. Il Primo Periodo si divide tra l’università, la guerra e il lavoro allo Oxford English Dictionary. Il Periodo Medio, la parte più feconda della vita di Tolkien (sia professionalmente che riguardo alla Mitologia) è composto da Leeds (1920-25), il materiale del Silmarillion (1), Lo Hobbit (e altri scritti per l’infanzia), "The Lost Road" ["La strada perduta"] e le "Etimologie", e Il Signore degli Anelli. Il Periodo Tardo contiene Il Signore degli Anelli completato, sprazzi di lavoro sul Silmarillion negli anni Cinquanta, sul materiale numenoreano negli anni Sessanta e gli studi sul Silmarillion a cavallo tra i Sessanta e i Settanta.

Nel Periodo Ur si formarono la maggior parte delle idee alla base della Mitologia. Il Primo Periodo vide lo sviluppo di una lingua con basi di finnico e gallese, del Quenya e della lingua dei Nani, e di tutte le tematiche maggiori della Prima Era. Nel Periodo Medio venne rifinito il materiale della Prima Era e furono sviluppate storie relative alla Terza (Lo Hobbit) e alla Seconda Era (Númenor). Tutte quante vennero collegate nel Signore degli Anelli. Il Periodo Tardo vide un ulteriore sviluppo della Terza Era e la rifinitura della Prima. Non si sa come Tolkien avrebbe raccontato la storia perché non fu in grado di finirla. Il Silmarillion fu assemblato dal figlio Cristopher sulla base di una raccolta degli scritti del padre.

Il Periodo Ur.
Tolkien è nato in Sudafrica, a Bloemfontein, il 3 gennaio 1892. Nel 1895 sua madre portò lui e il fratello minore Hilary in Inghilterra in visita ai genitori. Mentre si trovavano là il padre morì. Mabel prese allora casa a Sarehole, nella campagna di Birmingham, dove i ragazzi vissero dal 1896 al 1900. Sarehole e i suoi mulini fornirono la base per la Contea. Mabel fece da tutrice ai figli in lingue, storia e arte. Tolkien attribuiva alla sua infanzia anche il suo "sogno di Atlantide", che diede origine a Númenor. Nel 1900 i ragazzi furono mandati alla King Edward’s School di Birmingham, e la famiglia dovette trasferirsi in città. Qui Tolkien studiò latino. Mabel si convertì al Cattolicesimo di Roma nel 1900 e la famiglia le dette ostracismo, fornendo così a Tolkien un primo esempio di pregiudizio e di ristrettezze economiche. Nel 1901 la famiglia si trasferì vicino alla ferrovia, dove Tolkien rimase affascinato dai nomi gallesi sui treni. Nel 1902 Mabel scoprì la chiesa dell’Oratorio di Birmingham e il suo rettore, padre Francis Morgan (che divenne amico di famiglia). Per un certo periodo i ragazzi furono mandati alla St. Philip Grammar School, più economica, per poi esserne ritirati quando questa si dimostrò poco stimolante. Tolkien, così, tornò alla King Edward’s. Qui venne iniziato all’antico inglese, l’amore della sua vita. Nel 1903 Mabel si ammalò di diabete. L’estate seguente (1904) si trasferì in un cottage al Birmingham Oratory Retreat di Rednal (alla periferia di Birmingham) dove morì il 14 novembre 1904. Tolkien aveva tredici anni. Padre Morgan divenne il tutore dei ragazzi, che vivevano con la zia Beatrice Suffield. Al tempo Tolkien studiava antico norreno e gotico, e inventava linguaggi per conto suo. Nel 1908 i ragazzi si trasferirono nella pensione della signora Faulkner. Qui Tolkien incontrò Edith Bratt, un’altra orfana, e se ne innamorò. Padre Francis scoprì la loro storia nel 1909 e trasferì Tolkien in un altro alloggio. Proibitogli di vedere Edith, Tolkien cominciò a scrivere poesie. Alcune contenevano tematiche usate più tardi nella Mitologia, ad esempio fate dei boschi. Tolkien lesse anche la Kalevala e si identificò con lo sfortunato Kullervo - l’ispirazione per la storia di Túrin. Fece amicizia con altri tre ragazzi, una compagnia che doveva durare fino alla morte di due membri nella prima guerra mondiale, e che influenzò profondamente la Mitologia. Nel 1910 Tolkien vinse una borsa di studio per Oxford e nel 1911 lasciò la King Edward’s School. Durante l’estate di quell’anno fece un viaggio in Svizzera, il cui risultato saranno poi le Montagne Nebbiose e Gandalf. Durante le sue prime vacanze di Natale a Oxford (1911) Tolkien fece visita agli amici della King Edward’s ed ebbe l’ispirazione per una poesia, stabilendo così uno schema di composizione in tempo di vacanza che sarebbe durato per tutta la vita. Nel 1912 prese a studiare il gallese e la filologia comparativa, scoprì il finnico e cominciò a creare una lingua basata sul finnico - il Quenya.

Per il suo ventunesimo compleanno, nel giorno della sua maggiore età - non più soggetto alla volontà di padre Morgan -, Tolkien scrisse a Edith, e i due furono di nuovo insieme. Edith lasciò il fidanzato e si convertì al Cattolicesimo per sposare Tolkien, un sacrificio che lui ricordò nei racconti di Lúthien e Arwen. Nel settembre del 1914, in vacanza, Tolkien scrisse "Éala Éarendel engla beorhtast", considerato l’inizio della Mitologia. (Le vacanze di Natale produssero "Goblin Feet" ["Piedi di folletto"].) La lingua della Mitologia era cominciata due anni prima, ma in principio non fu identificata con gli Elfi. Si può dire che il Periodo Ur durò fino al 1912-14.

Il Primo Periodo.
Il 4 agosto 1914 l’Inghilterra entrò in guerra. Tolkien si arruolò, ma gli fu permesso di terminare gli studi. Si laureò a Oxford nel giugno del 1915, quindi cominciò l’addestramento militare. Nel 1915, mentre era ancora al college, cominciò a prendere forma il materiale che sarebbe diventato Racconti perduti, con la poesia "You and Me and the Cottage of Lost Play" ["Tu, io e la Casetta del Gioco Perduto"] e il lessico Quenya. Il tardo autunno produsse una grande quantità di poesia elegiaca ("Kortirion among the Trees" ["Kortirion tra gli alberi"] e simili), e ciò non sorprende più di tanto, dal momento che la sua vecchia vita di studente felice era finita e presto sarebbe stato inviato oltremanica a combattere - e forse a morire. Questa poesia malinconica finì di colpo il 22 marzo 1916, quando Tolkien e Edith si sposarono.

Tolkien fu inviato in Francia il 4 giugno 1916. Il primo luglio il suo amico d’infanzia R. Q. Gilson venne ucciso sulla Somme. Tolkien vi prese parte attiva in battaglia il 14 luglio. In ottobre cadde preda della febbre delle trincee e fu rimandato in patria. Sarebbe entrato e uscito dagli ospedali per tutto il resto della guerra. Un altro amico, G. B. Smith, venne ucciso il 3 dicembre. La morte degli amici spinse Tolkien a mettere per iscritto la sua Mitologia per paura che tutto ciò che avevano condiviso andasse perduto. La maggior parte dei Racconti perduti e del "lessico degli Gnomi" fu scritta nei periodi di convalescenza tra il 1916 e il 1917. Concepì un bambino. Il 16 novembre 1917 nacque John Francis Reuel Tolkien. La guerra finì l’11 novembre 1918.

Alla fine della guerra Tolkien ottenne un lavoro a Oxford allo Oxford English Dictionary. Si occupava principalmente di etimologia e, in parte, di definizioni di sostantivi. Il suo datore di lavoro era meno sicuro dei suoi verbi (anni dopo, nei suoi linguaggi inventati, Tolkien di solito impiegava la maggior parte del tempo sull’etimologia, sviluppava i nomi e otteneva risultati non del tutto soddisfacenti con i verbi). Dal momento del suo impiego al 1920, quando si trasferì a Leeds, lavorò poco ai Racconti perduti, e non vi rimise più mano. Circa nello stesso periodo cominciò un poema allitterativo, "The Lay of Húrin" ["Il lai di Húrin"]. Concepì un altro figlio. Il 22 ottobre 1920 nacque Michael Hilary Reuel Tolkien. Nell’estate del 1920 Tolkien accettò il posto di Reader in English Language all’Università di Leeds. Edith lo raggiunse nei primi mesi del 1921.

Si può dire che il Primo Periodo termini con Racconti perduti, e che quello Medio inizi con "The Lay of Húrin" ["Il lay di Húrin"], anche se i due periodi si sovrappongono un po’ (1918-20).

Il Periodo Medio.
Il Periodo Medio comincia quando Tolkien si trasferì a Leeds nel 1920, o forse quando si unì allo staff dello Oxford English Dictionary nel 1918. Alla festa di Natale di Leeds qualcuno impersonò Babbo Natale. Quello stesso anno Tolkien scrisse una lettera di Babbo Natale ai suoi bambini, abitudine che continuò fino al 1941, quando il figlio minore compì dodici anni. Professionalmente, questo fu un periodo fecondo. Tolkien cominciò a lavorare a Perla e A Middle English Vocabulary. Nel 1922 arrivò a Leeds E. V. Gordon, e i due collaborarono a Sir Gawain e il Cavaliere Verde. Nel 1922 venne pubblicato anche Babbit di Sinclair Lewis. Dal 1922 al 1928, con cadenza annuale, Tolkien pubblicò saggi sulla lingua inglese. Nel 1924 fu nominato Professor of English Language, acquistò una casa e concepì un altro figlio, Christopher Reuel Tolkien, nato il 21 novembre 1924. (Tutte queste nascite autunnali lasciano intravedere riti di fertilità durante le pause pasquali.) Tolkien raccontava anche storie ai suoi bambini, alcune delle quali ("Roverandom", 1925 sgg.) vennero messe per iscritto. Ma nell’estate del 1925 Tolkien ottenne l’incarico di Professor of Anglo-Saxon a Oxford, e si concluse la fase di Leeds.

Tolkien tornò a Oxford nell’autunno del 1925. Ancora una volta Edith lo raggiunse dopo la nascita del bambino, nei primi mesi del 1926. "The Lay of Leithian" ["Il lai di Leithian"], in distici rimati, venne cominciato a Oxford, e "The Lay of Húrin" ["Il lai di Húrin"] ebbe termine. Nella primavera del 1926 Tolkien conobbe C. S. Lewis, e gli fece leggere "Leithian" accompagnandolo con un "abbozzo della Mitologia" per spiegarlo. Nelle vacanze estive del 1927 e del 1928 Tolkien realizzò delle illustrazioni per il Silmarillion. Nel 1927 fu pubblicato The Marvellous Land of Snergs [Il meraviglioso paese degli Snergs], un meraviglioso libro per bambini (secondo Tolkien).

Ma tra il 1928 e il 1929 insorsero anche problemi coniugali. Nel 1929 nacque Priscilla Tolkien. Tolkien passava molto tempo con Lewis, che aveva avuto parole d’encomio per "Leithian", incoraggiandolo. Tolkien iniziò altre opere, gli "Annals of Beleriand" ["Annali del Beleriand"] (1929), il "Quenta Noldorinwa", gli "Annals of Valinor" ["Annali di Valinor"] e "Aotrou and Itroun" ["Aotrou e Itroun"] (1930). Le opere a carattere professionale diminuirono. Tra il 1928 e il 1940 Tolkien pubblicò in media ogni tre anni. Forse, se fosse restato a Leeds con Gordon, Tolkien avrebbe dedicato più scritti alla filologia. Ma divenne amico di Lewis e si dedicò invece alla Mitologia.

Tolkien continuava a raccontare storie ai figli. Può darsi che Lo Hobbit venne cominciato in forma orale verso il 1929. Già dal 1931, di sicuro, cominciava a essere scritto. Nel 1930 i Tolkien si trasferirono in una casa più grande, al numero 20 di Northmoor Road, dove vissero fino al 1947. Nel 1930 fu pubblicato anche War in Heaven di Charles Williams, opera che influenzò profondamente Lewis (a Tolkien non piaceva). Tolkien era attivo in campo accademico, propose una revisione dello English School Syllabus che fu approvata nel 1931. Nello stesso anno fu letto "A Secret Vice" ["Un vizio segreto"] - senza dubbio un accenno a ciò che aveva fatto. Il 19 settembre 1931, dopo una lunga chiacchierata con Tolkien, C. S. Lewis si convertì al Cristianesimo, un evento che Tolkien registrò nella poesia Mythopoeia.

Nel 1932 Tolkien acquistò un’auto, il che diede vita a Mr. Bliss. Nel 1933 venne fondato il circolo degli Inkling che si riuniva la mattina allo Eagle and Child Pub. Nel 1932 Lewis scrisse il suo primo libro sulla religione, Pilgrim’s Regress (pubblicato nel 1932). Ciò diede un po’ fastidio a Tolkien, che potrebbe aver pensato che Lewis, convertitosi di recente, fosse andato in stampa con troppa fretta. Verso la metà degli anni Trenta Tolkien scrisse anche "Errantry" ["Ideali di un cavaliere errante"], "The Fall of Arthur" ["La caduta di Artù"] e Il cacciatore di draghi. A partire dal 1933-34 venne prodotto più materiale per il Silmarillion: "Lhammas", "Quenta Silmarillion", "Ambarkanta". Lo Hobbit si avviava alla conclusione. Nel 1935 era, in pratica, già finito.

I figli di Tolkien erano ormai adolescenti e andavano a scuola. Il manoscritto de Lo Hobbit venne letto, inviato all’editore Allen & Unwin e infine terminato il 3 ottobre 1936. (Venne proposto anche Mr. Bliss, ma i disegni a colori si rivelarono troppo difficili da stampare.) Il 25 novembre fu presentata "Beowulf: The Monsters and the Critics" ["Beowulf: i mostri e i critici"]. Lewis propose una trilogia spazio-temporale. Tolkien cominciò subito a lavorare a "The Lost Road" ["La strada perduta"], che portò a "The Fall of Númenor" ["La caduta di Númenor"] e alle "Etimologie". Lewis scrisse Lontano dal pianeta silenzioso (pubblicato nel 1938). Lo Hobbit fu pubblicato il 21 settembre 1937. In seguito la Allen & Unwin avanzò altre richieste, così Tolkien rivide e corresse Il cacciatore di draghi, "Leithian", "Quenta Silmarillion", "The Lost Road" ["La strada perduta"] e altro, e li inviò, ma furono respinti. La Allen & Unwin voleva altro materiale sugli hobbit. Così tra il 16 e il 19 dicembre 1937 Tolkien iniziò Il Signore degli Anelli. E tutto il lavoro su Númenor e sul Silmarillion cessò.

Subirono un arresto anche le pubblicazioni a carattere professionale. Nel 1940 Tolkien scrisse la prefazione per Beowulf and the Finnesburg Fragment [Beowulf e il frammento di Finnesburg], poi nulla fino al 1947. (Ciò non significa che Tolkien non lavorasse. Insegnava e aveva molto lavoro accademico da svolgere. C’erano le fatiche degli esami e frequenti malattie. Rivide e corresse Sir Gawain, impartì lezioni agli studenti ai cui progetti di ricerca collaborava, alcuni dei quali contenevano idee sue. Ma non pubblicò nulla a suo nome.)

Tolkien lavorò stabilmente al Signore degli Anelli fino alla primavera del 1938, quando il figlio Christopher, di quindici anni, si ammalò. (Al tempo John studiava teologia a Roma e Michael frequentava il Trinity College di Oxford.) Gli Inkling adesso si riunivano due volte alla settimana nel pub, e il giovedì sera nella stanza di Lewis al Madgalen College. Nel luglio di quell’anno morì E. V. Gordon. Durante quell’estate fu scritta anche "Sulle fiabe" (Tolkien stava cercando di definire il suo lavoro di fantasy) che fu presentata il marzo successivo (1939). Il lavoro sul Signore degli Anelli non fu ripreso fino alle vacanze estive (1938), dopo la guarigione di Christopher, e andò avanti fino a settembre. Durante l’autunno Tolkien lo rivide e lo corresse. L’anno successivo (1939) si fermò del tutto, ma in estate già stava pensando di riprendere il lavoro. In estate e in autunno Edith si ammalò (1939). Dapprima si temette un cancro, ma fortunatamente non fu così.

Il primo settembre 1939 cominciò la seconda guerra mondiale, e fu uno sconvolgimento nella vita di tutti quelli che ne furono interessati. John tornò subito in Inghilterra, Michael cercò di arruolarsi (ma gli fu detto di aspettare un anno), Priscilla restò a casa. Charles Williams si trasferì a Oxford e si unì agli Inkling. Tolkien vendette l’auto e divenne un capo-fabbricato. Lewis si arruolò nella Guardia Nazionale. Warnie, fratello di Lewis e membro degli Inkling, prese parte attiva in servizio. (Si ricordi che, dopo la furia iniziale, in Inghilterra i primi mesi di guerra furono calmi.) Edith si stava riprendendo. Tolkien fu in grado di continuare Il Signore degli Anelli e, su richiesta dell’editore, scrisse la prefazione a Beowulf.

Si fermò di nuovo tra il 1939 e il 1940, "fermo davanti alla tomba di Balin". Ma questo non fu l’unico motivo. In primavera i combattimenti cominciarono sul serio. La Germania invase la Francia (Dunkirk, 24 maggio-4 giugno), l’Inghilterra si trovava con le spalle al muro, Churchill offriva "sangue, fatica, lacrime e sudore", le bombe piovevano su Londra. Michael fu fuciliere antiaereo nella Battaglia di Bretagna (luglio 1940-maggio 1941). Insorsero altri problemi coniugali, questa volta causati dalla religione. Tolkien passava molto tempo con gli Inkling, che adesso si incontravano tre volte alla settimana, ed era geloso dell’amicizia tra Lewis e Williams. Tolkien non riprese a lavorare al Signore degli Anelli fino al 1941, quando la situazione era diventata più calma. Lavorò anche a "Sir Orfeo" e a "Perla". Michael si sposò.

Nel frattempo Lewis pubblicava uno o due libri all’anno, Williams lavorava, a Oxford ci fu un revival religioso e Lewis teneva conferenze radiofoniche sul Cristianesimo. Tolkien continuava a faticare sul Signore degli Anelli. Nel 1942 lesse i romanzi fantasy di E. R. Eddison, e in seguito Eddison fece visita agli Inkling. Nel 1942 nacque il primo nipote di Tolkien, Michael George. Nel 1943 il Dr Havard, membro degli Inkling, fu chiamato alle armi (anche se Tolkien, tempo dopo, riuscì a farlo trasferire a Oxford - sembra che avesse un talento naturale per questo genere di trame). Nel 1943 Tolkien si trovò di nuovo a un punto morto, e Christopher si arruolò nella RAF. Tolkien diede corpo ai suoi sentimenti in "Foglia di Niggle" (iniziata quando una vicina di casa fece a pezzi il suo albero). Lewis convinse Tolkien a riprendere il lavoro nella primavera del 1944. Tolkien scriveva seguendo il fiume in piena della sua ispirazione, mandando il suo lavoro in Sudafrica per farlo leggere a Christopher, fermandosi infine a ottobre. Poi il lavoro restò fermo per quasi due anni, mentre pensava di completare "The Lost Road" ["La strada perduta"] (Perelandra di Lewis fu pubblicato nel 1943) o di collaborare con Lewis a un libro sul linguaggio.

Il 9 maggio 1945 terminò la seconda guerra mondiale. Il 15 maggio morì Charles Williams. Nello stesso anno morì anche Eddison. Questa orribile forza di Lewis (pubblicato nel 1945) mostrava l’influenza di Williams. A Tolkien non piacque. Nacque un secondo nipote, John. Tolkien venne nominato Merton Professor of English Language and Literature , nuovi onori e nuovi doveri. Scrisse "Imram" e cominciò Beorhtnoth. Christopher tornò a Oxford nell’autunno del 1945 e si unì agli Inkling. Gli Inkling erano ormai diventati un’istituzione e stavano esercitando un certo fascino sulle generazioni più giovani. I giovedì sera a volte venivano ravvivati da cene a base di prosciutto (il piatto principale era fornito da un ammiratore americano). Durante le vacanze di Natale del 1945 Tolkien cominciò "The Notion Club Papers" ["Le carte del Notion Club"] che diede vita a "The Drowning of Anadûne" ["L’inabissamento di Anadûne"] e al linguaggio adûnaico. Il figlio John fu ordinato sacerdote.

L’amicizia con Lewis cominciò a deteriorarsi. Nell’estate del 1946, su insistente richiesta dell’editore, Tolkien, riluttante, riprese a lavorare al Signore degli Anelli, lasciando da parte il materiale numenoreano. Il Signore degli Anelli veniva letto da Christopher agli Inkling. Poiché non navigava nell’oro, Tolkien vendette la casa al numero 20 di Northmoor Road (diventata troppo grande ora che i figli se ne erano andati) e si trasferì in una più piccola in Manor Road (primavera 1947). A Hugo Dyson, un Inkling, Il Signore degli Anelli non piaceva, e nell’ottobre del 1948 Christopher smise di leggerlo in pubblico. (Neanche le storie di Narnia di Lewis - di cui a Tolkien non importava molto - furono lette agli Inkling.) Nel 1947 Tolkien riscrisse il capitolo "Indovinelli al buio" de Lo Hobbit.

Il Signore degli Anelli fu "terminato" nel 1948. Liberatosi da questo fardello, Tolkien fu in grado di riprendere il lavoro di stampo professionale, pubblicando qualcosa nel 1947 e nel 1948. Si ritrovò coinvolto in un dibattito con il suo editore a proposito delle illustrazioni del Cacciatore di draghi. Nel 1948 Lewis fu sonoramente battuto (da una donna!) in un dibattito sul Cristianesimo a Oxford. Fu un brutto colpo, e per un po’ di tempo non cercò più di "provare" il Cristianesimo servendosi della logica. E fu anche colpito dalle critiche mosse da Tolkien al suo libro English Literature in the 16th Century [Le letteratura inglese nel XVI secolo]. Nel 1949 Tolkien batté a macchina Il Signore degli Anelli. Christopher si laureò a Oxford. L’ultimo incontro degli Inkling si tenne il 20 ottobre 1949 (anche se alcuni amici continuarono a incontrarsi nel pub). Venne finalmente pubblicato Il cacciatore di draghi. Il Periodo Medio terminò nel 1949 circa.

Il Periodo Tardo.
La casa di Manor Road era troppo piccola, così Tolkien si trasferì in un’altra abitazione, a Holywell Street, nel marzo 1950 (probabilmente nelle vacanze pasquali - sembra che spesso cambiasse casa in questo periodo). Pieno di entusiasmo per il Silmarillion (aveva cominciato una seconda versione del "Lay of Leithian" ["Lai di Leithian"] e forse "Narn i Chîn Húrin"), riteneva che il Silmarillion dovesse essere pubblicato assieme al Signore degli Anelli. Nel febbraio 1950 Milton Waldman della Collins si disse interessato al progetto, così Tolkien mise in piedi un contenzioso con la Allen & Unwin (chiedendo che pubblicassero entrambi i libri o niente - gli risposero "niente") e offrì il manoscritto alla Collins. Il tempo passava. Nel 1951 nacque la terza nipote (Judith). La signora Moore, compagna di Lewis da lungo tempo, morì. Tolkien era impegnato con il lavoro accademico, viaggiando in Irlanda e in Belgio. Il fatto che Tolkien non appoggiò Lewis a proposito della proposta di un cambiamento nel curriculum di Inglese o a proposito della sua richiesta per la cattedra di Professor of Poetry raffreddò ulteriormente i loro rapporti. Tolkien rilesse "A Secret Vice" ["Un vizio segreto"], lavorò agli "Annals of Aman" ["Annali di Aman"] e ai "Grey Annals" ["Annali grigi"]. Venne pubblicata la seconda versione dello Hobbit.

Nella primavera del 1952 Tolkien inviò un risoluto ultimatum alla Collins, al che la Collins rigettò tutt’e due i libri. Scoraggiato, Tolkien fece visita all’amico George Sayer. Nel tentativo di tirargli su il morale, Sayers gli suggerì di incidere su nastro Il Signore degli Anelli. La terapia funzionò. I nastri sarebbero stati poi commercializzati dalla Caedmon Records, e Tolkien, tornato a casa, si comprò un registratore. (In seguito registrò Beorhtnoth, forse nel 1954.) Il 22 giugno 1952 offrì Il Signore degli Anelli alla Allen & Unwin, la quale non si lasciò sfuggire l’occasione e mandò Rayner Unwin a prendere personalmente il manoscritto il 9 settembre. Il 10 novembre 1952 venne firmato il contratto. Il lavoro al Silmarillion dovette cessare, perché adesso Il Signore degli Anelli doveva essere completato, e le bozze corrette. Tolkien continuò il lavoro di revisione anche dopo che il libro era andato in stampa. A questo periodo risalgono molti lavori familiari. Tolkien trovava che casa sua fosse troppo rumorosa, e Edith, zoppa a causa dell’artrite, trovava un ostacolo nelle scale, così si trasferirono in Sanfield Road, a Headington, nel marzo 1953. Il primo volume fu pronto in aprile, il secondo poco dopo, Christopher preparò le mappe, Tolkien cominciò il lavoro sul terzo volume e si trovò in difficoltà con le Appendici. Riuscì anche a pubblicare scritti di carattere professionale: Beorhtnoth e un saggio filologico. Ad agosto tenne una conferenza su Sir Gawain e stava lavorando all’Ancrene Wisse. Nel 1953 Sir Gawain fu trasmesso dalla BBC, e Beorhtnoth l’anno seguente. Il 5 luglio 1954 a Tolkien fu conferito un Honorary Doctorate dell’Università Cattolica di Dublino, e a ottobre dall’Università di Liegi. La Compagnia dell’Anello fu pubblicata il 29 luglio. L’11 settembre seguì Le due Torri. Lewis divenne professore a Cambridge e lasciò Oxford. Il 9 dicembre fu celebrata la cena d’addio. Continuò a far visita agli amici al pub il lunedì, ma Tolkien non vi andava più. Lewis era anche coinvolto romanticamente in una storia con la sua ammiratrice americana Joy Davidman.

Tolkien finì infine le Appendici il 20 maggio 1955 (che avevano dato vita a materiale accessorio come "The Istari" ["Gli Istari"] e "The Hunt for the Ring" ["Caccia all’Anello"]). Andò in vacanza in Italia. E’ possibile che avesse ripreso a lavorare al Silmarillion. Il 21 ottobre tenne la conferenza "English and Welsh" ["L’inglese e il gallese"], il giorno dopo la pubblicazione de Il ritorno del Re. Venne completata l’Ancrene Wisse e venne pubblicata la prefazione alla Ancrene Riwle. Il 3 gennaio 1956 Lewis sposò Joy in gran segreto (senza dirlo a Tolkien). Ciò causò la rottura definitiva del loro rapporto. Nel 1956 Tolkien ricevette il primo pagamento per Il Signore degli Anelli, la ragguardevole cifra di 3500 sterline. Nel 1957 la Marquette University di Milwaukee, nel Wisconsin, si offrì di acquistare il manoscritto del Signore degli Anelli per 1250 sterline (5000 dollari), che gli furono consegnate l’anno seguente. Si parlava anche di un film sul Signore degli Anelli, ma non se ne fece nulla. Nella primavera del 1958 Tolkien visitò l’Olanda. Christopher si sposò e tenne conferenze a Oxford. Joy, la moglie di Lewis, si ammalò di cancro.

Nel 1959, a 67 anni, Tolkien lasciò l’insegnamento. Portò i suoi libri a casa dal college, e convertì il garage in un ufficio-biblioteca. Assunse anche una segretaria part-time perché aveva cominciato a ricevere lettere dagli ammiratore del Signore degli Anelli. Nacque Simon, il figlio di Christopher. Tolkien lavorò al Silmarillion, alle bozze dell’Ancrene Wisse (che per svariati motivi, tra cui uno sciopero degli stampatori, non fu pubblicata fino al 1962), poi a Sir Gawain. Edith Tolkien si ammalò. Nel maggio 1960 lei e Joy si ritrovarono nello stesso ospedale. Ciò portò una riconciliazione tra Tolkien e Lewis. Joy morì il 13 luglio 1960.

Nel 1961 Jane Neave, zia di Tolkien, gli chiese "un libriccino", il che dette come risultato Le avventure di Tom Bombadil, pubblicato nel novembre 1962. Venne finalmente pubblicata l’Ancrene Wisse. Edith stava male. Tolkien lavorò al materiale numenoreano e realizzò ghirigori sui giornali. La versione finale di "The Last Ark" ["L’ultima arca"] si può far risalire a questo periodo. Nel 1962 rivide e corresse alcune delle sue poesie giovanili, "The Cottage of Lost Play" ["La Casetta del Gioco Perduto"] e "Kortirion". Scrisse anche "The Bovadium Fragments" ["I frammenti di Bovadium"], una satira su Oxford. Nel 1963, a 91 anni, morì Jane Neave. Nell’estate di quell’anno a Lewis venne un attacco di cuore, e andò in pensione. A Tolkien venne conferita una Honorary Fellowship per l’Exeter College, e una Emeritus Fellowship al Merton. Rivide e corresse Sir Gawain, "Perla" e "Sulle fiabe". La metà degli anni Sessanta vide un altro scoppio di creatività: "A Description of Númenor" ["Descrizione di Númenor"], "Aldarion and Erendis" ["Aldarion e Erendis"], "The Quest for Erebor" ["La cerca di Erebor"].

Il 22 novembre 1963 morì C. S. Lewis. La Allen & Unwin espresse interesse per il Silmarillion. Nel 1964 fu pubblicato Albero e foglia. Nel 1965 fu chiesto a Tolkien di scrivere la prefazione a The Golden Key [La chiave d’oro] di George MacDonald. Divenne Fabbro di Wooton Major (1967). Il nipote maggiore di Tolkien, Michael George, studiava alla St. Andrew’s University.

Nel 1965 la Ace fece uscire un’edizione non autorizzata del Signore degli Anelli, approfittando di una scappatoia nella legge sui diritti d’autore. La Allen & Unwin chiese a Tolkien di rivedere e correggere Il Signore degli Anelli di modo che potesse essere di nuovo sottoposto a copyright. Tolkien rispose revisionando Lo Hobbit in primavera, e facendo un’analisi di "Namárië" per The Road Goes Ever On [La strada prosegue senza fine] in giugno e, infine, terminando Il Signore degli Anelli in agosto. Il lavoro sul materiale numenoreano e Sir Gawain probabilmente cessò. Nell’agosto 1965 uscì Lo Hobbit della Ballantine (non rivisto e corretto), a ottobre Il Signore degli Anelli, e scoppiò la Tolkien-mania.

Si formarono società tolkieniane. Tolkien, tormentato dagli ammiratori, ebbe bisogno di una segretaria per evadere la loro corrispondenza. Nel 1966 fu pubblicato il suo ultimo lavoro di carattere professionale, per La Bibbia di Gerusalemme (Giona) (non ebbe modo di terminare Sir Gawain e "Perla", che furono pubblicati postumi). Il 22 marzo 1966 lui e Edith celebrarono le nozze d’oro. Andarono in vacanza a Bournemouth. Tolkien continuava a produrre saggi sul Signore degli Anelli, "The Palantíri" ["I Palantíri"], "The Disaster of the Gladden Fields" ["Il disastro di Campo Gaggiolo"], "Cirion and Eorl" ["Cirion e Eorl"], "Fords of Isen" ["I guadi dell’Isen"], "The Drúedain" ["I Drúedain"], e scritti linguistici. Nell’estate di quell’anno il professor Clyde S. Kilby del Wheaton College dell’Illinois andò a fornirgli assistenza per il Silmarillion. Christopher e sua moglie si erano separati.

Edith soffriva di artrite acuta. La casa a due piani di Sanfield Road non era più adatta per lei, ed era anche rumorosa e lontana dal centro. E Tolkien era sempre più importunato dagli ammiratori. Così nel giugno del 1968 i Tolkien si trasferirono a Bournemouth, dove avevano trascorso le vacanze. Sfortunatamente Tolkien cadde e si fece male a una gamba, così non poté supervisionare il trasloco. Il risultato fu che le sue carte furono imballate male, il che lo infastidì molto. Ciononostante continuò a lavorare al Silmarillion. Edith era felice, anche se la sua salute peggiorava. Si ammalò anche Tolkien (luglio 1969). Christopher si era risposato e insegnava inglese al New College di Oxford. Nel 1969 nacquero un nipote e due pronipoti, e un altro nipote nel 1971. Il 29 novembre 1971, dopo una breve malattia, Edith morì.

Nel 1972 Tolkien tornò a Oxford, per vivere in una casa del Merton College. Gli venero conferiti un Honorary Doctor of Letters in filologia da Oxford, una Croce dell’Impero Britannico che fu confermata dalla Regina il 28 marzo 1972 e un Honorary Degree dall’Università di Edimburgo nel giugno 1973. Non scriveva più molto. Tolkien morì il 2 settembre 1973 in occasione di una visita a Bournemouth.

Si può dire che, anche se nella sostanza la Mitologia di Tolkien non fu influenzata da eventi esterni, tranne durante il Periodo Ur, gli eventi esterni condizionarono molto la sua composizione, il suo obiettivo e, in misura minore, il suo contenuto emotivo.

II parte - Tematiche e linguistica.
Come già notato in precedenza, le basi della Mitologia furono gettate nel primo periodo della vita di Tolkien. La Mitologia vera e propria si sviluppò da due lingue inventate, una basata sul finnico e l’altra sul gallese. Il linguaggio basato sul finnico (tra le altre cose) ne prende in prestito la fonetica e il sistema nominale. Il linguaggio basato sul gallese ne usa la fonetica, il plurale dei sostantivi e la mutazione iniziale (lenizione). Si svilupparono storie su chi parlava queste lingue, gli Elfi. Nel primo periodo vennero inventati tutti i temi maggiori della Prima Era, anche se talvolta differenti nella forma (come il racconto di Lúthien). Questa doveva essere una "mitologia per l’Inghilterra", dato che gli Elfi erano gli antenati delle fate inglesi. I racconti furono ascoltati da un viaggiatore inglese che fece vela verso l’Isola Solitaria, e parti delle storie furono trascritte in Antico Inglese. In alcune versioni l’Isola Solitaria era l’Inghilterra, e i luoghi elfici furono identificati con località inglesi. I racconti iniziavano con la Casetta del Gioco Perduto, dove i bambini degli Uomini, nei sogni, erano passati nel regno delle fate. Forse una spiegazione di come Tolkien pensava di aver appreso le storie. I Valar, o Dei, sono descritti con vivacità. Tramano tra loro e operano magie. Melko è più simile a Loki che a Lucifero. Truppe di spiriti e fate percorrono quelle terre. Si dice meno su Elfi e Uomini. Eärendel è il Viaggiatore Eterno. Le storie d’amore sono permeate da un senso di privazione. Il ragazzo perde la ragazza, forse un riflesso dello stato d’incertezza della vita di Tolkien al tempo. C’è una certa piccineria, una mancanza di nobiltà - come quando Thinwelint (Thingol) defrauda i Nani delle loro ricompense. (E in seguito Faramir non avrebbe detto una bugia a un Orco!) Le tre Stirpi degli Elfi sono chiamate Teleri, durante la loro lunga prigionia sotto Melko nel Beleriand. Ad altri dialetti si fa solo cenno. Gli Uomini si svegliarono muti, e fu loro insegnato a parlare dagli Elfi Scuri. Le lingue di Uomini e Nani non vengono sviluppate.

Il Periodo Medio.
Nel Periodo Medio i racconti della Prima Era si avvicinarono rapidamente alla loro forma finale (il Silmarillion che verrà pubblicato), anche se molti dettagli differiscono ancora. Furono eliminate la Casetta del Gioco Perduto, le località inglesi e le truppe di fate. Il marinaio che fa vela verso l’Isola Solitaria gradatamente scompare, anche se i racconti sono ancora attribuiti a vari autori, e alcuni sono in Antico Inglese.

Quella che era cominciata come una storia per bambini, Lo Hobbit, crebbe e divenne parte della Mitologia, una storia della Terza Era. La storia del viaggio nel tempo, "The Lost Road" ["La strada perduta"], portò in primo piano Númenor e la Seconda Era. Queste furono collegate con Il Signore degli Anelli, che pose in essere le tre Ere di Arda. Galadriel entra nella Mitologia. Le tre Stirpi degli Elfi vengono chiamate Lindar, Noldor (Gnomi) e Teleri. La città dei Noldor è Tûn (o Túna), sulla collina di Kôr. Gli Elfi sono dapprima Koreldar e Ilkorindi (Ilkorins), poi Kalaqendi (Elfi della Luce [dei due Alberi]) e Moriqendi (Elfi dell’Oscurità).

Ci fu un’esplosione delle lingue elfiche, una vera e propria speciazione dell’evoluzione del fringuello di Darwin il cui risultato furono i molti dialetti delle Terre Immortali e della Terra di Mezzo ("Lhammas", "Etimologie"). Il linguaggio basato sul finnico divenne il Quenya, la Lingua Comune delle Terre Immortali. Aveva una versione scritta e una orale. Il linguaggio basato sul gallese si divise in tre gruppi, con sottogruppi. La lingua dei Noldor (Noldorin), degli Elfi del Beleriand (Doriathrin) e di quelli a est dei Monti Blu (Danian). Gli Elfi insegnano agli Uomini e li influenzano. Gli Uomini che viaggiano verso ovest palano una lingua influenzata dal Danian, chiamata Taliskan, che sembra intesa come un legame tra l’elfico e l’indoeuropeo. Il successivo sviluppo dell’Adûnaic può aver invalidato questo concetto. Per lo meno, il Taliskan non viene più menzionato. L’inclusione dello Hobbit nella Mitologia, con i suoi nomi nord europei, aveva bisogno di qualche spiegazione. Nel Signore degli Anelli si dice che sono "traduzioni" dall’Ovestron, la Lingua Comune, derivato dall’Adûnaic (e dall’elfico). Queste "traduzioni" forniscono anche una storia alle lingue degli Uomini. Vengono sviluppati il Khuzdul e la lingua degli Orchi, e Sauron inventa la Lingua Nera.

Il Periodo Tardo.
Il Silmarillion, la storia della Prima Era, fu pubblicato dopo la morte di Tolkien, messo insieme dal figlio Christopher da una mole di manoscritti incompleti. Dato che molti scritti tardi devono ancora essere pubblicati, possiamo solo dedurre ciò che essa contiene da ciò che nel Silmarillion differisce dalle prime versioni. Christopher, sotto la pressione di completare l’opera del padre, e per un pubblico che si aspettava un altro Signore degli Anelli, decise di omettere il marinaio e i vari autori (la cui importanza, comunque, andava diminuendo) e di presentare i soli racconti. Non sappiamo se Tolkien avrebbe operato così. Ci viene detto (Racconti Incompiuti) che Tolkien aveva in mente di sviluppare il ruolo di Galadriel, la quale doveva diventare la controparte femminile di Fëanor, ma dato che i racconti stessi non erano ancora sviluppati, Christopher fu costretto a ripiegare su versioni precedenti e più complete. Durante il Periodo Tardo Tolkien elaborò anche materiale sulla Terza Era e Númenor.

Il senso di nobiltà e saggezza che infonde Il Signore degli Anelli (e, in minor misura, Il Silmarillion) data principalmente dall’ultima parte della vita di Tolkien. E’ questa profondità morale che fa del Signore degli Anelli una grande opera letteraria e lo separa dalle opere precedenti. Dapprima evidente nello Hobbit, cresce man mano che la serie procede. I Valar sono adesso dei remoti e alteri, e Melkor è più vicino a Lucifero. Le tre Stirpi degli Elfi sono I Vanyar, i Noldor (ora chiamati Elfi Saggi o Profondi, non Gnomi) e i Teleri (i Calaqendi e i Moriqendi).

Il Signore degli Anelli e Il Silmarillion non discutono molto sui linguaggi, e gli ultimi saggi linguistici sono ancor inediti. Così non siamo a conoscenza di molti dettagli. La lingua delle Terre Immortali è il Quenya, la situazione del Beleriand è stata molto semplificata, con il linguaggio basato sul gallese chiamato ora Sindarin, la lingua degli Elfi Grigi (Sindar) del Beleriand, ed è adottato, non evoluto, dai Noldor. Ci sono due gruppi basati sul gallese, il Sindarin e il Silvano, la lingua degli Elfi a est dei Monti Blu. Non è spiegato come dovessero essere comparati con le lingue descritte nelle "Etimologie", anche se non v’è dubbio che Tolkien lo sapesse. Di nuovo ci sono accenni ai dialetti, ma pochi dettagli pubblicati. Vengono descritti i prestiti stranieri, e per la prima volta si dice che l’elfico ha adottato parole da altre lingue.

Si dice che gli Uomini sono stati influenzati dagli Elfi, si fa menzione dei dialetti delle Casate degli Uomini, e appare una nuova razza, i Drúedain (o Woses). La storia dell’Ovestron è spiegata nel Signore degli Anelli e altrove.

  1. In questo saggio Il Silmarillion, in corsivo, si riferisce al libro pubblicato. Silmarillion, non in corsivo, al materiale sull’argomento.

Nota del traduttore.
Nel tradurre il presente saggio si sono resi in italiano i titoli delle opere di Tolkien pubblicate in Italia. Per tutte le altre, accanto al titolo originale è stata fornita una traduzione indicativa. I titoli accademici e le varie onorificenze conferite a Tolkien non sono stati tradotti perché spesso non esistono corrispondenti italiani.