La mitologia Nordica, il pantheon e l'mportanza letteraria.
La mitologia antica, in generale, è una inesauribile fonte di idee e spunti capaci di interessare intere generazioni, tanto da diventare, a loro volta, elementi di studio. La mitologia Nordica, in particolare, ha ispirato, data la sua intrinseca epicità e vastità, moltissime saghe letterarie e fumettistiche. Gli dei norreni hanno una impostazione simile a quella descritta nella mitologia greca, di cui ripropongono un pantheon con molte attinenze ma sostanzialmente differente.
E presente il "padre" di tutti gli dei, origine di molte delle divinità più rilevanti, ma tutte rappresentano la personificazione di ognuno degli aspetti della natura. Anche la esemplificazione dell'universo è schematizzata e proposta in maniera originale. L'origine dei primi dei è lontana e complessa, si narra di giganti (molto presenti nelle leggende norrene), i quali costruirono ASGARDR, la città dorata al centro della quale si trova la pianura Idavöllr dove si tenne la prima riunione degli dei e dove successivamente fù eretto il tempio Gladsheimr, che appartiene ad ODINO, tutto d'oro, compreso il trono del dio principale del pantheon norreno. In questo tempio si trova anche il Valhalla, il paradiso degli eroi caduti in battaglia. Un'altro tempio presente ad Asgardr è quello di Vingòlf, il tempio delle dee. Odino è il più potente degli dei, capace di ogni magia guerriera, descritto come bello d'aspetto e capace di essere grandioso in battaglia quanto piacevole in conversazione con individui che egli ritiene amici, nello stesso tempo appare terribile e pericoloso agli avversari. Il suo primogenito, THOR, il dio del tuono sacro, è il più potente fra dei e uomini, e gli è affidata la protezione di MIDGARDR (la terra dove dimorano gli umani), e si avvale del mistico martello Mijöllnir e di una cintura magica che ne raddoppia il potere divino. La figura di Odino è accompagnata da due coppie di animali, i lupi Geri e Freki che mangiano il cibo preparato per il loro padrone, visto che Odino stesso ha bisogno solo del vino, e di due corvi Hugginn e Muninn, i quali durante il giorno, volano in giro per il mondo e la sera tornano per posarsi sulle spalle di Odino e mettendolo al corrente di tutto quello che hanno visto. Thor, il primo figlio di Odino, venne generato da Jörd, mentre da Frigg ebbe BALDR, dio molto importante nel pantheon, essendo il più bello e saggio fra gli dei, dall'unione con la sua sposa Nanna, è Forseti, il dio dell'equilibrio, colui che si occupa del tribunale per uomini e dei. In ordine di importanza c'è il "dio bianco", HEIMDALLR, colui che vive al limite del cielo, nella sua dimora detta Himinbjörg, vicina al mistico ponte dell'arcobaleno. Heimdallr è uno degli dei più interessanti dell'intero mondo asgardiano, ha vista e udito finissimi, capaci di captare ogni cosa nell'universo, egli è anche il custode e guardiano del ponte dell'arcobaleno, che collega la città dorata di Asgardr e Midgardr, possiede un corno magico chiamato Gjallarhorn il cui suono si ode in tutti i mondi. Altri dei del cielo di notevole importanza sono Tyr, il dio della giustizia, coraggioso e ardito, Bragi il poeta e cantore, Hödr il dio cieco, Vidarr il dio silenzioso, Vali il dio arciere infallibile, Ullr anche lui favoloso arciere ed infine Freyr il dio splendente del sole.
Importanza fondamentale ha la composizione dei "nove mondi", la esemplificazione dell'universo secondo i miti nordici, l'albero cosmico che prende il nome di YGGDRASILL, le sue fronde sono fonte di rugiada e di vita, mentre le radici che si diramano in tre direzioni affondano nel NIFLHEIMR, nella dimora degli ASI e nel JOTUNHEIMR, la dimora dei giganti, dove Angrboda generò tre figli, il lupo FENRIR, il serpente di Midgardre HEL, il padre di questi tre potenti e terribili divinità non è altri che il figlio dei giganti e figliastro di Odino, LOKI il dio dell'inganno e della malvagità. Sicuramente una delle più interessanti e rappresentative (nonchè originali) divinità norrene. Le leggende parlano anche del dio di fuoco SURTR il nero, possessore della spada che accesa nel fuoco sacro del braciere posto al centro di Asgardr darà origine e fine al RAGNAROK, il crepuscolo degli dei. Questa è una prima occhiata a quello che è un mondo pieno di leggende e miti, demoni e creature fantastiche e magiche, nani, elfi, giganti, armi mistiche e battaglie epiche, come la storia di Sigurd e i Nibellunghi, le battaglie di Thor contro i giganti, la battaglia finale del Ragnarok dove molti dei troveranno la morte. Ma queste sono altre storie...
TheJack