File: Isadora Duncan. Troll n.°1 :)
Post: Tolkien Scrittore Fascista!
Subject: Tolkien scrittore fascista!
Da: Isadora Duncan (isadunc@yahoo.com)
Società:IUnet
Data: Sabato 1 aprile 2000 15.55
Newsgroup: it.fan.scrittori.tolkien, it.politica.rifondazione (mandò
il msg anche in crosspost! Mitica Isadora! :) ndBB)
wrote in 8c4v78$l52$1@serv1.iunet.it:
Evviva.
E' stato appena costituito il NG it.fan.scrittori.tolkien. Adesso tutti gli adepti della "terra di mezzo" hanno un canale nel quale sfogare il proprio hype liberticida. La cosa mi lascia non dico perplessa, ma addirittura disgustata.
Che le opere di un bavoso conservatore dell'ordine costituito come Tolkien, autore di quella "bibbia della reazione" che è "Il signore degli anelli", facessero presa sull'estrema destra, era quantomeno inevitabile.Non a caso, molti partecipanti al NG di Tolkien, stanno inneggiando alla nascita del nuovo Newsgroup con slogan nazisti ("Hail" non vi dice niente?). Quello che però mi sconvolge è il fatto che Usenet, essendo il "tempio della libera espressione", dovrebbe qualificarsi per lo meno come medium "di sinistra", antagonista e alternativo. Cos'abbia quindi in comune la libertà di espressione con l'apoteosi di un pensiero reazionario, è una cosa tutta da vedersi.
Gettiamo quindi la maschera e diciamo la verità: Tolkien è solo un pessimo scrittore paranazista, un pazzo fanatico che ha esaltato il Terzo Reich ritraendolo subdolamente come una comunità di maghi, elfi e folletti. Ha utilizzato il biberon della fiaba per immettere nel lettore - poppante i germi del razzismo e del qualunquismo. Dietro la maschera di Frodo, più volte ritratto come "uomo della provvidenza", si celano i baffetti dello zio Adolf. Gli annali in appendice al "Signore degli anelli" utilizzano lo stesso stile retrogrado e falsificatorio dei "Protocolli dei Savi di Sion". Le mitologie legate allo hobbit ricalcano in maniera ripugnante le mitologie nordiche, nelle quali inevitabilmente si nascondeva l'infame germe dell'antisemitismo.
Non mi stupirebbe, quindi, che questo NG dedicato a Tolkien non fosse altro che una palestra di reclutamento per l'eversione di estrema destra. Temo che questa "comunità virtuale" possa da un momento all'altro trasformarsi in una comunità reale di persone che vanno a piazzare le bombe nelle stazioni, naturalmente in nome di Frodo. Ne farebbe le spese la cultura antagonista, militante e rivoluzionaria, che verrebbe facilmente demonizzata e identificata in Sauron (lo confermano le opinioni da "pacifico" borghese di Tolkien a proposito delle foibe). Revisionismo storico? Può darsi, ma è anche l'applicazione diretta dell'empiriocriticismo in un contesto materialista, di de-strutturazione dei meccanismi del potere rivisti in chiave di critica alla letteratura come "mezzo di consumo", slegata quindi dal contesto di esaltazione semantica (come ci insegna Asor Rosa). Il ng it.fan.scrittori.tolkien è quindi un pericolo. Per Usenet, per la democrazia, per la libertà di comunicare con Cuba e con il Nicaragua senza che la Rete si trasformi in uno strumento di controllo planetario.
Hasta la victoria siempre
Isadora Duncan