I dolci beorniani

Come avevo promesso tempo fa, ho avuto il tempo di fare qualche prova per arrivare a dare una delle possibili ricette dei famosi dolcetti beorniani. Devo ammettere che prima di arrivare a dare la ricetta che posto, sono passato attraverso delle fasi di rimpinzimonio, ma lasciamo perdere... ;-) Una sola avvertenza: non uso misurini, quindi le dosi che scrivo sono molto(ma MOLTO) indicative. Fate a occhio anche voi e poi mi direte!!

Ingredienti:
100-125 gr di burro
150 gr di miele
1 uovo
200 gr di farina
1 bustina di lievito
1 bel pizzico di cannella

Preparazione:
In una zuppiera mettete il burro (tolto dal frigo un po' di tempo prima) e battetelo fino a renderlo cremoso e soffice. Amalgamatevi l'uovo (che avrete prima sbattuto a parte), poi la metà della farina, il lievito e la cannella. A questo punto mescolate bene prima di aggiungere il miele e la restante farina. L'impasto dovrà risultare molto compatto tanto che farete fatica a muovere il cucchiaio. Quando avrete una palla soda e rigonfia, toglietene un pizzico e sagomatelo con le mani. Appoggiate ogni pizzico su una teglia coperta con carta da forno. Per la cottura, dovrebbero bastare 15-30 minuti in forno a 180°.


Durante la preparazione, sfogliando nella fornita biblioteca culinaria di casa, ho anche trovato una ricetta che potrebbe essere considerata beorniana. Per due motivi: in primo luogo è a base di miele ed aromi, ed in seconod luo go è una ricetta vegetaliana (e vorrei sottolineare la "l").

Ingredienti:
A) 200 gr di miele
     una punta di coltello di vaniglia naturale
     3 uova
     3 c.d.m. di olio di semi spremuto a freddo (secondo la prof.sa Orehek si può sostituire con il burro fuso)
     80 ml di acqua calda

B) 1/2 c.d.t. raso di garofano in polvere
     1 c.d.t. raso di cannella in polvere
     150 gr di farina di grano tenero integrale
     2 c.d.t. rasi di lievito naturale per dolci
     250 gr di mandorle o nocciole tritate

Preparazione:
In una ciotola amalgamate tutti gli ingredienti del gruppo A e sbattete bene con una frusta elettrica. Poi mescolare tutti quelli del gruppo B. Quindi aggiungere il miscuglio di farina alla crema di miele (A + B). Foderare uno stampo da plum-cake con carta oleata imburrata. Riempite lo stampo con questo impasto e òasciare riposare per almeno mezz'ora. Preriscaldare il forno a 200° e cuocere a 170° per ca. 40 minuti. Togliere il docle dallo stampo e far raffreddare. La sanità della torta (4° sottogruppo degli alimenti secondo il prof. Kollath) viene compromessa dall'utilizzo di farine raffinate, aromi artificiali, che la sottoclasserebbero al 6° sottogruppo! E' inoltre consigliato servire la torta con un certo quantitativo di crudità di frutta. Ci terrei a precisare che questa torta è "filologicamente corretta" (!), nel senso che più si avvicina al tipo di alimentazione che Tolkien prospetta.