Atlante della Terra di Mezzo
di Karen Wynn Fonstad, ed. Bompiani (?)

L'opera e' costituita da una serie di carte fisiche (morfologia del terreno, climi etc.), politiche, di battaglie, di migrazioni, di percorsi di viaggiatori, e di siti (citta', abitazioni etc.) relative al mondo creato da Tolkien, raggruppate per era e per opera e ampiamente commentate con riferimenti ai passi da cui sono state tratte le informazioni. L'autrice (Karen Wynn Fonstad) e' un'esperta di cartografia e ha tracciato delle carte di grande leggibilita' (appena diminuita dalla conservazione, nell'edizione italiana, della terminologia inglese nella carte stesse), cercando di interpretare tutte le particolarita' geografiche della Terra di Mezzo alla luce delle correnti nozioni di geologia e climatologia (senza dimenticare di considerare, laddove fossero all'opera, le forze sovrannaturali).

Veniamo ai contenuti. Il volume e' diviso in sette parti:

1) La prima era.
Carte sulla struttura di Arda in generale e del Beleriand in particolare. Poi, la Grande Marcia degli elfi verso Valinor (con i percorsi seguiti dalle varie stirpi), la fuga dei Noldor e i loro regni, le ricostruzioni delle regge di Menegroth e di Nargothrond, Gondolin (la citta' e la sua collocazione negli Echoriath), la fortezza di Angband, l'avvento degli uomini e la loro diffusione nel Beleriand, i viaggi di Beren e Luthien e di Turin e Nienor. Infine, tutte le battaglie del Beleriand, con gli spostamenti delle truppe.

2) La seconda era.
La Terra di Mezzo dopo lo sprofondamento del Beleriand (carta utilissima per collocare la carta del SIlmarillion rispetto a quella di ISDA) e gli spostamenti di popoli che ne seguirono; la crescita del potere di Sauron, Numenor, i viaggi dei numenoreani, i regni che sorsero nella Terra di Mezzo dopo lo sprofondamento di Numenor, l'Ultima Alleanza e le connesse operazioni militari.

3) La terza era.
Una carta completa della Terra di Mezzo, i regni dei Dunedain (con le esatte suddivisioni di Arnor e l'espansione di Gondor), le varie invasioni subite dal regno del sud, le migrazioni dei tre gruppi degli hobbit e dei nani.

4) Carte regionali,
che, come dice l'autrice, "includono tutti i toponimi della Terra di Mezzo nordoccidentale ai tempi della cerca di Bilbo e di Frodo, cosi' come sono menzionati nel Signore degli Anelli e nello Hobbit". Le carte in questione riguardano la Contea, l'Eriador in generale, le Terre selvagge (ad est del guado del Bruinen e a nord di Lorien), le Montagne nebbiose; le Terre brune, la Piana e l'Emyn Muil; i Monti bianchi, Mordor.

5) Lo Hobbit.
I sentieri seguiti per il viaggio, le caverne abitate dai goblin, la dimora di Beorn, la battaglia con i ragni, le caverne di Thranduil, Pontelagolungo, la Montagna solitaria, la battaglia dei cinque eserciti.

6) Il Signore degli Anelli.
Un quadro generale degli spostamenti dei Nazgul, di Gandalf e di Gollum; Hobbiton e la casa di Frodo, Crifosso e la fattoria di Maggot, la casa di Bombadil e i Tumulilande, la locanda del Puledro impennato, Colle vento, Gran Burrone, Moria e il suo attraversamento, Lothlorien, il Fosso di Helm, Isengard, Edoras, Dunclivo, Minas Tirith, il Cancello Nero (il Morannon), Henneth Annun, il sentiero per Cirith Ungol e la torre, Monte fato, la battaglia del Trombatorrione, le battaglie del nord, la battaglia dei Campi del Pelennor (con la stima numerica delle forze impegnate e le varie fasi dello scontro), la battaglia del Morannon, la battaglia di Lungacque, tutti i vari percorsi dei personaggi (con date e tempi di percorrenza), l'assetto politico della Terra di Mezzo all'inizio della Quarta era.

7) Carte tematiche.
Morfologia del terreno, clima, vegetazione, popolazione (densita' e razze), lingue (con uno schema). Completano il libro un'appendice contenente la lunghezza di catene montuose e fiumi, e l'estensione di mari, laghi e regni; i riferimenti alle varie opere di Tolkien citate nei commenti alle carte; la bibliografia; un indice dei toponimi di Arda (con una sezione separata relativa a quei toponimi contenuti nella History of Middle Earth che sono stati inclusi nel volume).

Il tutto per un totale di 210 pagine e 35.000 lire di costo (ben spese imho).

Sperando di essere stato utile al ng e scusandomi per gli eventuali errori di battitura ^___^;; ciao a tutti. Fritz Tegularius, Iafo #16, abBattiato