Sulla regalitā in ISDA
Fritz Tegularius <ziegelmacher@TRACI_LORDStin.it> wrote in message 3ab483f0.15675340@news.tin.it...
> Che lo sguardo di Tolkien si distolga dal restaurato
regno di Gondor e
> si concentri sul coraggio degli hobbit e sulle malinconie di
chi
> viaggia fino ai Porti Grigi solo perche' un intimo, nascosto
> convincimento impedisce all'autore di credere nella
possibilita'
> stessa di un potere umano non tirannico??
Secondo me questo č molto probabile, nel senso che Tolkien
non aveva molta fiducia nel genere umano, soprattutto nelle nuove
leve e nella nuova societā che stava nascendo sotto i suoi
occhi. Questo č IMHO sottolineato dal seguito iniziato e mai
terminato di ISdA, dove il regno di Gondor ricade nella
corruzione e nella malvagitā, soprattutto tra i giovani che si
uniscono in sette per adorare Sauron e compiere "azioni da
orchetti" come lui stesso le definisce. Di questo si parla
sempre nelle lettere, ma al momento non sono in possesso del
libro, per cui non posso fornirti riferimenti precisi... ^__^;;;
Una sola domanda: hai mai pensato di fare il critico letterario?
^__^
Namarie
--
Tarabas Erdir Moramarth
Sindar del Doriath
10° de "I FeSTosi"
"Erasing the evil without any sound, burning their lair down
to the
ground." - Running Wild