Sulla regalità in ISDA

In data Sun, 18 Mar 2001 13:22:31 +0100, "Soronel"
<klompitone@katamail.com> ha gettato scompiglio tra di noi dichiarando che:

>In questo caso, pero',
>mi permetto di dissentire su un punto: il fatto che la regalita' di Eomer
>sia guadagnata sul campo di battaglia secondo me la rafforza: in caso
>contrario sarebbe stato solo un re divenuto tale perche' nipote del suo
>predecessore. Invece la scena con Theoden che saluta Eomer re di Rohan da'
>al tutto una valenza molto maggiore.

Senza alcun dubbio. Mi riferivo in realta' alla cornice della regalita', a quei fasti che la circondano e la annunziano e confermano, in qualche modo. All'apparenza, per intendersi (o meglio ancora: all'aspetto istituzionale), non tanto alla sostanza. In un certo senso e' questa apparenza che imho "imbarazza" l'autore. Ed e' essa che, nel caso di Eomer, dalla battaglia viene cancellata. Btw, proprio la proclamazione sul campo da' al tutto un tono molto piu' eccezionale e meno istituzionale (il che in generale vale un po' per tutti gli eventi che seguono la battaglia dei Campi del Pelennor e precedono lo scontro di fronte al Cancello Nero: come a segnalare una sorta di fastidio legato all'indugiare sulla descrizione delle strutture di potere).

Mi scuso ^__^ per l'andamento un po' ondivago delle mie argomentazioni, che paiono oscillare a seconda delle repliche: il punto e' che riesco a precisare certe riflessioni solo confrontandomi con altre persone.

ciao
Fritz